Philips Xenium
Prime impressioni

Pensato per il mercato asiatico, Xenium arriva anche in Italia ma in una versione se vogliamo provvisoria perchè monobanda, ma ne cogliamo comunque le caratteristiche principali ,le ridotte dimensioni e il peso, tipico dei vari Genie, molto classico nelle linee ma moderno nel software e nel sistema di navigazione forse ripreso dallo stile Sony che esordì tempo fa con il "jog dial" comunque comodo visto che il software è concepito con icone in rotazione.
Non vedendo i classici tasti menù o funzione sulla tastiera si rimane un pò disorientati, ma subito ci si abitua a premere la rotellina che oscilla in alto ed in basso ritornando nella posizione di partenza con un piccolo movimento.
Comunque dalla versone dual band ci attendiamo anche un flip attivo che poteva essere comodo anche su questa versione, anche limitativa la vibrazione possibile solo con una batteria "vibro".
In compenso per accontentare i clienti vediamo , e con non poco stupore, che la confezione è da altri tempi, infatti il telefono è corredato anche da una custodia in pelle nera a sacchetto con un clip da cintura simile a quello proposta nella prima serie dei Genie ed un laccetto da applicare al telefono.
La batteria al litio da 800 mAh assicura diversi giorni di stand-by, molto buona la ricezione che confrontata con altri telefoni della stessa fascia di prezzo sembra molto migliore, niente da dire per il software lo stesso del genie 2000 ma senza il bug nei comandi e chiamate vocali.
Insomma un assaggio del nuovo modello di punta della Philips che si guadagna un posto di riguardo nel difficile mercato della telefonia cellulare.