TIM con i leader delle telecomunicazioni mondiali per il telefonino di terza generazione
TIM con i leader delle telecomunicazioni mondiali per il telefonino di terza generazione Le societa' leader mondiali nelle telecomunicazioni mobili (TIM, AT&T, BT, Rogers Cantel, Ericsson, Lucent Technologies, Nokia, Nortel, e Telenor), costituiscono un gruppo di ricerca per la promozione di tecnologia radio Internet Protocol per l'UMTS. Le maggiori aziende di telecomunicazioni mondiali hanno annunciato oggi - al Congresso dell'UMTS in corso a Montecarlo - la costituzione di un nuovo gruppo di indagine mirata che si prefigge la promozione di un sistema radio a base IP (Internet Protocol) destinato alla tecnologia di telecomunicazioni radiomobili della terza generazione. TIM, insieme alle altre majors, si e' impegnata a dare il proprio sostegno allo sviluppo di servizi radio della prossima generazione quali le comunicazioni vocali, la trasmissione dati ad alta velocita' e l'accesso ad Internet, la trasmissione di immagini e videoconferenze su tutte le architetture di rete basate sull'IP, utilizzando un network a nucleo comune basato sull'evoluzione del General Packet Radio System (GPRS). Il Gruppo di aziende stabilira' l'indirizzo ed i requisiti di un sistema per la tecnologia delle telecomunicazioni radiomobili della terza generazione che utilizzi interfacce radio a banda larga W-CDMA ed EDGE, dimostratesi ideali a sostenere la trasmissione vocale e la trasmissione dati ad alta velocita'. Le varie societa' aderenti al Gruppo 3G.IP collaboreranno a stretto contatto, condividendo le informazioni sullo sviluppo di standard per sistemi avanzati di telecomunicazione che soddisfino i requisiti fissati dalla International Telecommunications Union (ITU) e dalle autorita' normative per i servizi di terza generazione. TIM (Gruppo Telecom Italia), con 15,4 milioni di clienti in Italia e 7,8 milioni in tutto il mondo (al 30 aprile 1999), e' il principale gestore di servizi di telefonia radiomobile d'Europa ed il terzo del mondo per numero di clienti. Per maggior informazioni su TIM, consultare il sito http://www.tim.it.
Roma, 10 giugno 1999 |