CDA TIM: APPROVATO IL BILANCIO '98 Vola l'utile netto: 2.525 mld di Lire (+ 62,4%). Salgono a circa 15 milioni i clienti TIM in Italia. Un incremento del 54,1% della clientela (dai 9,27 milioni di fine '97 ai 14,3 di fine '98), un fatturato di 11.900 miliardi di Lire, un MOL di 5.647 miliardi di Lire e un utile netto di 2.525 miliardi di Lire, dopo 1.732 miliardi di Lire di imposte: questi gli elementi piu' significativi del progetto di bilancio di TIM (Gruppo Telecom Italia) relativo all'esercizio 1998, approvato oggi, su proposta dell'Amministratore Delegato Umberto de Julio, dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Berardino Libonati. I ricavi sono aumentati del 25,8% (dai 9.456 miliardi di Lire del '97 agli 11.900 di fine '98) mentre il risultato operativo e' cresciuto del 32,4% (4.114 miliardi di Lire rispetto ai 3.107 miliardi di Lire del '97) e l'utile netto e' aumentato del 62,4%, passando dai 1.554 miliardi di Lire del '97 ai 2.525 miliardi di Lire del '98. Indicativo dell'efficiente gestione della societa' e' il rendimento del capitale investito, misurato in termini di ROACE (Return On Average Capital Employed) pari, a fine '98, al 75,9% (rapporto tra l'utile d'esercizio, diminuito degli oneri finanziari netti, tenuto conto del relativo effetto fiscale, e il capitale investito netto medio). La capitalizzazione di Borsa di TIM ha registrato, nel corso del '98, una crescita del 50,9%, raggiungendo i 93.924 miliardi di Lire (dai 62.231 miliardi di Lire di fine '97), ampiamente superiore a quella dell'indice MIB 30, pari al 40,9 %. Nel '98 TIM ha ulteriormente accentuato la focalizzazione sul core business: i milioni di minuti di traffico sono aumentati dai 12.201 a fine '97 ai 17.671 al 31 Dicembre '98 (+44,8%), e l'incidenza dei relativi ricavi sul totale e' passata dal 70% del '97 al 77% del '98. Cio' ha contribuito a incrementare ulteriormente l'efficienza economica dell'Azienda con un rapporto tra risultato operativo e fatturato passato dal 32.9% del '97 al 34.6% del '98 Per quanto riguarda l'incremento della base-clienti, determinanti sono stati la continua innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuovi profili tariffari per tutta la clientela, con una particolare attenzione al prepagato (10,282 milioni di clienti al 31.12.98) cui TIM ha proposto i nuovi profili locali, i Servizi a Valore Aggiunto (VAS) e, di recente, l'apertura al roaming. A conferma della sua vocazione alla leadership tecnologica, l'Azienda che gia' oggi registra sul fronte dei VAS circa 2.000.000 di messaggi inviati al giorno, commercializzera' dal mese di Aprile SUPERPOWER 16K, l'evoluzione della carta SIM per telefoni GSM che consente un utilizzo piu' diretto dei servizi attuali (SMS, SCRIPTIM, e-mail, mobile banking, ecc.) e di quelli futuri. TIM ha registrato sul piano della produttivita' indici significativi come ad esempio il numero di clienti per dipendente passati dai 1.306 del '97 ai 1.608 del '98. Nel 1998 TIM ha effettuato investimenti tecnici per 2.094 miliardi di Lire, in gran parte dedicati al potenziamento delle proprie reti radiomobili, avvenuto anche attraverso lo sviluppo del GSM 1.800, (attivo dal 1° Gennaio di quest'anno a Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) che ha determinato un ulteriore miglioramento nella qualita' del servizio offerto. Al 31.12.98 la copertura GSM del territorio aveva raggiunto la quasi totalita' della popolazione e l'83% del territorio. In linea con le strategie del Gruppo Telecom Italia, nel corso del 1998, TIM ha ulteriormente sviluppato la propria attivita' internazionale. In particolare: in Brasile, ha acquisito la licenza per la telefonia mobile di banda B nello stato di Minas Gerais e le due holding di telefonia mobile Tele Celular Sul e Tele Nordeste Celular. In Spagna TIM ha acquisito la terza licenza di telefonia radiomobile, attraverso la societa' partecipata Retevisión Móvil (il cui brand e' Amena); attraverso questa ha realizzato lo scorso 24 Gennaio, a soli sette mesi dal conferimento della licenza, uno start up tra i piu' veloci d'Europa ed ha acquisito, in poco piu' di un mese, oltre 37.000 clienti (a fine Febbraio '99). Grazie allo sviluppo commerciale delle societa' mobili in portafoglio il numero di clienti esteri, a fine '98, ha raggiunto quota 6,847 milioni (1,672 milioni per equity), portando al 48% il rapporto clienti esteri su clienti Italia di TIM. Il Consiglio di Amministrazione ha infine preso atto delle dimissioni del Consigliere Fulvio Conti, provvedendo alla sua sostituzione con la nomina di Giovanni Stella. All'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, che sara' convocata entro il 25 Giugno, sara' proposta la distribuzione di un dividendo di 135 Lire per azione ordinaria e di 145 Lire per azione di risparmio. Tale dividendo, al lordo delle ritenute di legge, verra' messo in pagamento ai sensi di legge. Il Consiglio di Amministrazione di TIM SpA ha infine esaminato la strategia di progressiva convergenza dei servizi fisso-mobile che mira ad offrire al mercato prodotti e servizi sempre piu' competitivi. Il Consiglio di Amministrazione, valutati i benefici derivanti da tale convergenza, ha espresso la propria condivisione delle linee strategiche che valorizzano il brand, la rete commerciale e il modello di gestione di TIM per tutti i servizi Mass Market. Nota: i dati economico finanziari riportati nel testo e nelle tabelle allegate al presente comunicato non sono ancora stati verificati dalla Societa' di Revisione ne' dal Collegio Sindacale. Roma, 10 Marzo 1999